[ Generale ] 19 Ottobre, 2007 15:17

[recensione] Lesbians ON ecstasy - We know you know (2007)

[etichetta: Alien8 Recordings]


 


Tornano le quattro ragazze che hanno fatto del loro nome una bandiera sessuale e musicale. Dopo un primo album che si è imposto nella scena indie-electro con molto successo e riscontro di pubblico, ci riprovano con questo secondo lavoro sempre in stile electro-clash e con la stessa irriverenza. "We know you know" affina quelle armi di seduzione che già abbiamo conosciuto in passato, e lo fa sfruttando ritmiche ballabili e melodie ipnotiche, quasi schizofreniche, e farcite di chitarre distorte ed effettate e di sintetizzatori onnipresenti.

"Sisters in the struggle" apre il disco un po' in sordina ma lo stile travolgente delle LOE appare in tutta la sua pazzia già in "Sediction", per continuare in brani techno come "Victoria's secret" o "Party time (a womyn's luv)". Un rave party a cielo aperto quello che le Lesbian on ecstasy vogliono incitare con questo disco ricco di collaborazioni anche se forse poco note al pubblico che non segue questo tipo di scena.

Dieci brani che continuano idealmente quel discorso lasciato in sospeso con il primo album omonimo. Ancora una volta abbiamo imparato a non aspettarci nulla di certo dalle LOE, che intendono stupirci sempre con uno stile che sembra in continuo divenire.


Tracklist
1. Sisters in the struggle
2. Sedition
3. The cold touch of leather
4. Victoria's secret
5. We won't give it back
6. Party time (a womyn's luv)
7. Is this the way?
8. Alone in the madness

9. It's pratically freedom
10. Mortified

[ Generale ] 19 Ottobre, 2007 10:00

 

La notizia della fontana di trevi le cui acque sono state colorate di rosso è rimbalzata dappertutto e riportata da tutti i giornali. Ma chi è stato? Chi c'è dietro questa azione? Per la stampa del Pensiero Unico è stato un vandalo. E giù li, tutti i tiggì, a ricordarci come in passato altri atti vandalici hanno colpito i nostri monumenti. Ma dietro quell'atto c'era una rivendicazione; un volantino il cui contenuto nessuno a pensato bene di farci conoscere integralmente.

"Inizia così per noi futuristi un nuovo
millennio, una nuova adesione alle evolute
tecniche e ai nuovi mezzi espressivi,
interpretando un rinnovamento totale»

"Oggi nasce con noi una nuova concezione violenta
della vita e della storia, che esalta la
battaglia a scapito della pace e disprezza voi
leccaculodiartificiosipoteri, schiavi del mercato
globale".

  e si afferma l'intento di essere all'avanguardia
e scontrarsi "contro tutto e contro tutti con
spirito di lotta e sana violenza" ma soprattutto
di fare "di questa società grigioborghese e
mercatocentrica un trionfo di colore".

"Voi solo un tappeto rosso, noi una città intera
color rosso vermiglio. Quattro cortigiane, una
vecchia gallinaccia e un puffo questo è il Cinema
di Roma.
15 milioni di euro scialacquati, 2,5 milioni di
euro solo per pagare il conto degli alberghi, e
la chiamano festa."

  «Dare forza alla lotta contro gli
scialacquamenti del regime, il precariato,
l'usura, il mercimonio della bellezza, la falsità
della legge, la provvisorietà della vita dei
lavoratori, l'incertezza del domani e per la
libertà dei popoli».
Sull'altro lato lo slogan «Una macchia di colore
vi tumulera». Ed ancora un cenno al precariato:
«Noi precari, disoccupati, anziani, malati,
studenti, lavoratori, stiamo arrivando con il
vermiglio per colorare il vostro grigiore.»
firmato
"FTM Azione Futurista 2007 contro WALTER MAGNO PRIMO"

Ok, il linguaggio è di estrema destra (cosi come l'autore del gesto [Graziano Cecchini]), ma se anche è un azione che parte da destra come non essere d'accordo? Tutti in fondo avremmo voluto farlo! Certo avremmo voluto che tale azione fosse partita da sinistra, ma dovè finita l'azione dell' area antagonista di sinistra? Dovremmo rifletterci bene e anche... vergognarci!